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RailsConf 2008: dal 29 Maggio al 1 Giugno 2008 a Portland (Oregon) il più importante appuntamento annuale dedicato alla tecnologia web Ruby on Rails. More »

Ha il pelo giallo a macchie nere, pesa circa 80 kg e si chiama Leo. L’ultima volta è stato visto mentre saltava il cancello del vicino alto quasi 4 metri. E’ docile e giocherellone, ama arrampicarsi sugli alberi e nascondersi nei cespugli. Siamo molto legati, per favore aiutatemi a ritrovarlo. Chiunque abbia sue notizie o crede di aver visto segni del suo passaggio è pregato di contattarmi.
Spargete la voce. More »

Il posizionamento nei motori di ricerca non sempre si limita al solo posizionamento naturale (o organico), quest’ultimo viene spesso affiancato e completato da campagne di advertising online sui motori di ricerca in modalità pay per click. More »

Nella prima parte del post, abbiamo visto quali sono i primi indicatori per misurare l’efficacia della pubblicità online. Vedremo in questa seconda parte come analizzare i costi sostenuti e come definire il rendimento degli investimenti pubblicitari.

Abbiamo già visto quali sono gli indicatori utili per valutare l’efficacia di un banner basandosi sul numero di visitatori che riesce a generare, ma l’efficacia di una campagna pubblicitaria online non si esaurisce con l’atterraggio dei visitatori sul sito.

Come ho sottolineato nel post relativo alle conversioni, la vera misura del successo di un sito non e tanto il numero dei suoi visitatori, ma il numero di conversioni che riesce a generare, ne consegue, che il principale obiettivo di una campana pubblicitaria online sia quello di generare soprattutto conversioni (fatta eccezione per le campagne attivate per generare solo brand awareness).

E’ bene sottolineare che il numero di conversioni non dipende solo dall’efficacia della campagna pubblicitaria, ma in gran parte dalla qualità del sito e dalla semplicità del percorso di conversione: una campagna può anche veicolare migliaia di utenti tagettizzati, ma se atterrando sul sito questi non riescono a trovare quello che cercano ne tantomeno a portare a termine una conversione, l’insuccesso non è certo imputabile alla pubblicità.

Partendo dal presupposto che tutte le campagne attivate puntino alla stessa pagina del nostro sito, possiamo calcolare i seguenti indicatori, utili per poter confrontare adeguatamente l’efficacia delle diverse campagne.

Per prcedere nell’analisi, è necessario conoscere l’esatta campagna di provenienza dei visitatori che effettuano conversioni sul nostro sito. Conoscendo l’esatto numero di conversioni effettuate dai visitatori di ogni singola campagna, possiamo calcolare innanzitutto il Conversion Rate %, percentuale di visitatori unici che, una volta atterrati sul sito, effettuano una conversione:

Conversion Rate %  = (n° di Conversioni / Visitatori unici) x 100

Più il valore del CR% è elevato, più risulta elevata la propensione dei visitatori, provenienti da una determinata campagna, ad effettuare conversioni sul nostro sito.

Analizziamo adesso i costi dei diversi tipi di conversioni.

La tipologia di conversione più generica può essere definita come Action.

Il CPA Cost per Action indica il costo sostenuto per ogni singola conversione generica:

CPA (cost per action): Costo totale campagna / n° di Action

Quando la conversione viene identificata con un contatto, parliamo allora di Lead.

Il CPL Cost per Lead indica il costo sostenuto per ogni singolo contatto:

CPL (cost per lead): Costo totale campagna / n° di Lead

Quando invece la conversione è generata da una vendita diretta, parliamo allora di Sell.

Il CPS Cost per Sell indica il costo sostenuto per ogni singola vendita:

CPS (cost per sell): Costo totale campagna / n° di Sell

Più questi tre valori sono bassi, più la campagna risulta essere stata conveniente.

Quando si analizzano vendite dirette online, l’ultimo indicatore, ma non per questo il meno importante, è il ROI % Return on Investment, che indica l’effettiva redditività dell’investimento pubblicitario. Per calcolare il ROI %, è necessario conoscere il costo complessivo della singola campagna pubblicitaria e l’esatto ammontare dei ricavi generati dalla campagna stessa.

Costi = Costi della campagna pubblicitaria
Ricavi = Ricavi derivati dalla campagna pubblicitaria

ROI% = [(Ricavi-Costi)/Costi]*100

Un ROI% positivo indica una redditività positiva dell’investimento: i ricavi derivati dall’azione pubblicitaria hanno superato i costi sostenuti, più questa percentuale è elevata, più l’investimento è stato redditizio.

Un ROI% negativo indica invece una redditività negativa dell’investimento: i ricavi derivati, non sono stati sufficienti a coprire i costi sostenuti.

Tutti gli indicatori esposti finora sono indispensabili per valutare l’efficacia di ogni azione pubblicitaria online, in particolare, risultano fondamentali per poter confrontare adeguatamente diverse campagne attivate su più canali.

Senza conoscere questi dati non potremo mai ottimizzare al meglio gli investimenti, ne sapere con certezza se una campagna pubblicitaria online ha funzionato oppure no.

Già dagli albori della pubblicità moderna, la misurazione dei risultati che la pubblicità poteva portare, era un problema particolarmente sentito. More »

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