Ha il pelo giallo a macchie nere, pesa circa 80 kg e si chiama Leo. L’ultima volta è stato visto mentre saltava il cancello del vicino alto quasi 4 metri. E’ docile e giocherellone, ama arrampicarsi sugli alberi e nascondersi nei cespugli. Siamo molto legati, per favore aiutatemi a ritrovarlo. Chiunque abbia sue notizie o crede di aver visto segni del suo passaggio è pregato di contattarmi.
Spargete la voce.
Roma è stata tappezzata con diverse locandine che comunicano la scomparsa di Leo, pregando chi lo avvistasse, di segnalarlo all’indirizzo:
Ma non solo Roma… attivato il passa parola, la gente ha stampato le locandine e le ha appese in giro per le città, sono infatti apparse anche qui a Brescia… e quindi, presumibilmente, in tutta Italia.
Oltre al blog, realizzato in tempi record dopo la recente scomparsa… sembra che il “disperato” proprietario del felino abbia anche attivato una campagna di online advertising con banner e annunci pay per click!
Ma non solo… per essere sicuro di ritrovare l’amato quadrupede, ecco spuntare
- La pagina di Flickr di Leo: www.flickr.com/photos/25471812@N06/
- La pagina di Facebook di Leo: www.facebook.com/people/Leo_Leopardo/1225005564
- Il canale di YouTube di Leo: www.youtube.com/user/hopersoleo11
- La pagina di Myspace di Leo: www.myspace.com/hopersoleo
- La Google Map con i luoghi degli avvistamenti di Leo www.hopersoleo.com/map/
Ma qui si sono traditi!
La mappa infatti non è pubblicata sotto il dominio di wordpress come il resto del blog, ma sotto il dominio www.hopersoleo.com
Basta consultare un qualsiasi servizio di WhoIs online, per sapere chi ha registrato il dominio:
www.whois.net/whois_new.cgi?d=hopersoleo&tld=com
Dominio registrato da Xister Srl – Agenzia creativa di Roma specializzata in new e unconventional media.
Premesso che fosse del tutto improbabile che un leopardo si aggirasse veramente per le strade di Roma, ci troviamo di fronte ad un’ottima azione di Guerrilla Marketing Online!
L’azione è stata veramente ben progettata: messaggio indubbiamente virale, ottimo utilizzo del web come mezzo di comunicazione, ottimo utilizzo dei social network, e soprattutto, ottimo utilizzo del passa parola!
Non ci resta che attendere per conoscere quale prodotto verrà pubblicizzato!
Ringraziamo per le citazioni:
- Corriere della Sera
- La Stampa
- Il Resto del Carlino
- Paolo Attivissimo
- Spotanatomy
Aggiornamento 07 Maggio:
Abbiamo appena recuperato un volantino in città: la stampa è a colori su carta di alta qualità, e i foglietti con i contatti sono pretagliati divisi da una zigrinatura.
Svanisce quindi l’ipotesi che le persone abbiano stampato a appeso il volantino spontaneamente, e si palesa invece la presenza di collaboratori sul territorio.
Aggiornamento 11 Maggio:
Ecco finalmente il prodotto pubblicizzato: nuova Jeep Cherokee
Ugo scrive:
Ciao. Convengo che sia un’ottima aziondi mkt e di guerrilla.
Ha creato rumore e tutti ne parlano e posso grantire che i clienti seguono eccome queste cose e ne sono ultra contenti.
Giusto per dare un contributo al gioco di scoprire chi è il cliente e il prodotto:
ieri ho visto un banner su secondamano.it e l’ho salvato con flashcatcher. ahimè hanno lasciato nella stringa di dart il nome chrysler. Probabilmente quindi si tratta di una nuova auto.
Il tempo vedrà se ho ragione anche se non mi interessa. Comunque tanto complimenti ai colleghi di Roma.
Giorgio scrive:
Bhè… In un commento nel blog di cui sopra ho linkato le notizie che avevo raccolto in merito alla scomparsa di questo fantomatico leopardo…
CENSURATI !!!
Complimenti !!
Solo perchè riportavano come fonte degli articoli che spiegavano a chi appartiene il dominio hopersoleo.com (in cui evidentemente è stato piazzato un redirect verso il blog)
""CAPISCO PERCHE’ LEO SE L’E’ DATA A GAMBE ! ""
Mattia scrive:
*@Ugo*
Ciao, ottima idea quella di analizzare il banner, non ci resta che aspettare e vedere se la tua intuizione è corretta!
*@Giorgio*
Vero, ho notato anche io che sul blog ufficiale dell’azione, censurano i commenti che riportano la notizia della scoperta. E’ una scelta che anche io personalmente non condivido.
Probabilmente cercheranno di prolungare l’effetto dell’azione fino alla presentazione del prodotto… o forse non pensavano di essere scoperti così presto
Nicola Battista scrive:
Sono terribilmente curioso di sapere che prodotto pubblicizzano, così da smettere di comprarlo e suggerire caldamente ad amici, parenti e conoscenti di fare lo stesso.
Laura scrive:
hanno generato buzz, su questo non c’è dubbio. Ma principalmente sui media mainstream.
Quando si lavora sul web marketing si deve esser trasparenti e cmq sempre corretti di fronte all’utente. Anche se in questo caso, siamo solo alle prime fasi del progetto, visto che il brand non è stato ancora svelato.
Creare pagine su social network senza permettere l’interazione è un controsenso. Alle fondamenta di questi servizi, c’è appunto l’interazione, il feedback. E credo quindi che certe scelte fatte da questa agenzia siano poco efficaci, se non controproducenti.
Sbagliatissimo quindi secondo me l’aver moderato i commenti sul blog.
L’utente/consumer è abbastanza maturo da capire e farsi un opinione anche da questi piccoli segnali.
Giorgio scrive:
Laura hai perfettamente ragione, evidentemente vedono il fattore "social" solo dal punto di vista del reddito e non per la sua natura. Sul loro blog c’è ancora chi si mostra incredulo, ma dando un’occhiata in giro vedo che ormai la voce s’è sparsa e il fenomeno si sta sgonfiando.
Fino a ieri avevano fatto tutto benissimo (tranne le foto su flickr che raffigurano un ghepardo) ma la censura la dovevano proprio evitare.
Secondo me non stanno puntando ad un vero e proprio brand awarness, non venderanno nulla a nussuno, ma potranno presentarsi sulla scena come "l’agenzia del leopardo leo", quelli di "ho perso leo".
Infatti la stanno tirando più lunga possibile, forse pensavano di fare più accessi e se la vicenda si sgonfia ora il loro piano non verrà ultimato.
Geniali fino alla censura
gi scrive:
cmq nn è ke c fosse scritto "ho smarrito un cucciolo d alieno…è verde a pois e ha grandi antenne aiutatemi a trovarlo"…gente ke tiene in casa tigri o leopardi ce n’è (poca) ma ce n’è…per cui…poi il nome d qst agenzia francamente m suona abbastanza anonimo…sembra il nome d una marca d abiti zarri…e i soldi spesi x fare i volantini? gran furbata!!…a patto ke nn abbiano dei guadagni ad ogni accesso sul sito…ecco s sn forse solo limitati a fare inkazzare gli animalisti ke s sn sentiti presi un attimo per il kulo
la cosa poi è anche più scrive:
questo è procurato allarme, non c’è da scherzare.
questo è un comportamento penalmente perseguibile!
non sono dei pubblicitari, questa è gente senza idee!!!
Paolo Justdoit scrive:
1) Io ci vedrei anche una ipotesi di "procurato allarme". Un felino di grossa taglia libero (se fosse stato vero) è un serio allarme. Dimmi che hai smarrito un PANDA.. un KOALA.. na roba così..
Va beh, ma di sicuro sarà legato al tipo di prodotto / servizio che andranno a pubblicizzare a breve. Comunque la trovo una mossa legalmente discutibile.
2) Censurare i commenti?? Cioè.. sfrutti la rete come un new media.. poi speri di metterla a tacere al comodo tuo????????????????????????????????
Io da questi qua non mi farei pubblicizzare nemmeno la baracchina delle piadine!!
Salutoni a tutti
Luca scrive:
Banale e ripetitiva operazione pubblicitaria in voga negli ultimi anni…
Intelligente, anche se scontato per gli addetti ai lavori, la registrazione del sito su un dominio di terzo livello così da non far rintracciare chi lo ha registrato.
Invito tutti a non parlare più di questa campagna pubblicitaria. La pubblicità più forte che esista è il passa parola e lo sanno bene. Quindi facendola morire qui li facciamo neri, anzi maculati
Dimostriamo che la gente è più furba di qualche pubblicitario ed “esperto al marketing” da quattro soldi.
Lo dico dato che ormai siamo vittime di un mercato che impone, muove e guida tutte le nostre scelte. Trovo quindi che questo ennesimo mezzo della “presa in giro” sia un ulteriore modo per darla vinta al mercato, rimanendo soltanto vittime. Il mercato va guidato da noi e non il contrario.
Be smart! Don’t leave the power in their hands.
Fayx scrive:
Nel video della metropolitana si puo’ notare la poca genuinita’ anche dal fatto che le persone all’interno della carrozza dalla quale esce Leo…..sono MANICHINI!!!
Non si riesce a intravedere dei connotati precisi,nemmeno un viso, arrivano …si fermano e ripartono sempre nella stessa posizione, non un movimento che faccia intravedere quel minimo di umanita’ che possa avere anche una comparsa.
Si capisce meglio se guardate il filmato facendo play/pause/play, spece nei fotogrammi dove si vede la porta aprirsi.
La persona con le gambe accavvallate con i pantaloni neri e’ pietrificato,plastico.
Alessandro scrive:
Guardate che è la mera replica di Manzo Scomparso fatta nel 2006.
Ottima copiatura, creatività poca.
Date un’occhiata qui
http://www.google.it/search?q=manzo+scomparso&hl=it&start=0&sa=N
miao scrive:
Hanno censurato anche il mio commento nel quale dicevo che sicuramente questo teatrino li avrebbe portati in tv – > tv spazzatura . E tant’è , a quanto pare l’appunto è sulla rai domenica …
Salvatore scrive:
sarà questà la pubblicità di leo? <object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SH9G9HY40LM&hl=it"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/SH9G9HY40LM&hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object>
ciao a tutti
Riccardo scrive:
Secondo me è fallito tutto nel momento in cui è cominciato. Non si è creata l’attesa e la curiosità necessaria, perchè quasi tutti hanno fiutato qualcosa di strano nel volantino. E’ stata un’azione quasi amatoriale direi, di scarsa professionalità. Creare qualche account su Myspace & Co. e seminare, male, volantini è una cosa a cui avrei potuto pensare anch’io, che di marketing ne capisco poco.
elisabetta scrive:
la storia del leopardo scomparso ha funzionato: attira l’attenzione e per pubblicizzare un prodotto non si può fare di meglio. penso che il mascherare il tutto come azione amatoriale facesse proprio parte dell’opera; sono riusciti così a intromettersi nelle nostre giornate senza troppo clamore, allo stesso tempo, con un "leopardo smarrito" hanno, appunto, attirato la nostra attenzione. è normale, poi, che dietro un simile gesto ci sia qualcosa sotto. per di più, ascoltando la voce del primo annuncio si può percepire immediatamente che è tutto collegato a una mossa di marketing; si tratta, infatti, della voce di un doppiatore professionista che, penso, nessuno avrebbe tirato in ballo per un semplice scherzo. ma oltre a non aver creato l’attesa e la curiosità necessaria, come dice riccardo, la bella pensata pubblicitaria, secondo me, è stata utilizzata per il prodotto sbagliato. su chi fa leva un volantino come quello di leo? chi è che si mette a spulciare tra i vari blog e myspace? i giovani/giovanissimi. un target che mai comprerà la nuova jepp.
Enzo Santagata scrive:
Che tristezza di campagna…
Puzza di muffa a distanza. Chissà quanto gli hanno scucito a Jeep-Chevrolet
jennifer - firenze scrive:
Almeno potrebbero evitare di cancellare i commenti
rammit scrive:
ho appena letto il tuo commento, e ricopio il mio anche qui
. Pensavo si trattasse di un semplice scherzo, non di qualcosa di commerciale! Comunque era sufficiente guardare foto e video per rendersi conto che non si trattava dello stesso animale, le macchie sono sbagliate ed uno è addirittura un ghepardo
Mattia scrive:
Scoperto il "mistero", abbiamo segnalato la notizia al *Corriere.it*, che ringraziamo per averci citato all’interno dell’articolo pubblicato in homepage.
"Articolo Corriere.it":http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_02/leopardo_scomparso_3052f92e-184f-11dd-89d5-00144f02aabc.shtml
sTe scrive:
Ottima azione di Guerrilla Marketing Online?
Un’agenzia che fa una campagna online totalmente unbranded e registra il dominio a suo nome fa un buon lavoro? (parlare di Guerrilla è del tutto improprio).
La parte buona del lavoro l’avete fatta voi, segnalando la cosa al Corriere.it e assicurando al sito un botto di visite in più.
Quello che mi chiedo – a prescindere dall’errore tecnico dell’intestazione del dominio – è se abbia davvero senso fare online quello che da decdenni si fa in televisione: prendere per il culo i consumatori! Usare un nuovo canale per vecchi scopi (brand awareness) non mi sembra il massimo della creatività.
Contento il cliente…
Mattia scrive:
Ciao sTe, a parte la svista del dominio registrato a nome dell’agenzia, che sottolineo, era visibile solo in una pagina del sito, direi che la campagna è stata davvero ben progettata.
Hanno infatti sfruttato nel migliore dei modi tutti i principali social network e sono riusciti ad attivare un passa parola addirittura a livello nazionale!
Passino le locandine affisse a Roma (presumibilmente dall’agenzia stessa)… ma arrivare a far stampare le locandine alla gente e a farle appendere in numerose città italiane, direi che è un ottimo risultato.
Per quanto riguarda il prendere in giro i consumatori, sinceramente non sono d’accordo, ricordiamoci che uno degli obiettivi del Guerrilla Marketing è proprio quello di colpire i consumatori nei momenti in cui sono abbassate le loro difese nei confronti dei messaggi pubblicitari.
Fac scrive:
ne avevo parlato giusto oggi..ed ecco la verità!!
buran scrive:
E a che serve? Boh! A che servono tutti i quattrini che hanno speso? Secondo voi quei volantini con carta ultra-patinata sarebbero credibili? Che è una bufala e non un leopardo si capisce al volo.
Mattia scrive:
Ciao buran, l’azione servirà a promuovere un prodotto/servizio (al momento ancora ignoto).
Per quanto riguarda i soldi spesi, considera che l’azione ha avuto rilevanza a livello nazionale con addirittura due articoli sui principali quotidiani… direi quindi che la redditività dell’investimento sostenuto è stata molto alta in termini di visibilità.
Fac scrive:
se ci pensate con questi volantini si sono assicurati accessi su accessi…
e ora che si è scoperta una "bufala", ci saranno continui accessi per sapere quale prodotto verrà lanciato.
semplicemente geniale!
spumone scrive:
hanno usato "nel migliore dei modi" i principali social network? come? 34 friends nel profile myspace non mi pare un granché come utilizzo…poi se facebook e youtube sono andati meglio non saprei, ma non credo.
il fatto di "esserci" su myspace non vuol dire utilizzare (e bene) i social network
Miriam scrive:
che tristezza….
bè, io ho vent’anni e mi ritrovo a dover parlare cm un’anziana signora…ma dove siamo finiti?
avete letto i commeti sul sito? decine di bambini (ma anche persone un pò più grandi) si sn prodigati per aiutare leo e il suo padrone, investendo soldi e tempo (ricordiamo che per un bambino anche 3-4 euro di fotocopie sono un sacrificio)…sarò svenevole, sentimentale e qualunquista, ma, sinceramente, questa cosa mi distrurba un pochino.
nessuno ha commentato la parte umana di tutta la faccenda, ma solo la triste furbizia dell’azienda in questione, e anche questo mi rattrista un pochino.
Mattia scrive:
*@spumone*
Ciao, ho scritto che hanno fatto un "ottimo utilizzo dei social network" riferendomi al fatto che hanno sfruttato tutti i principali canali per veicolare il messaggio… in effetti, non li hanno utilizzati proprio nel migliore dei modi… vedi le foto di un ghepardo apparse su Flickr, dove non hanno neppure risposte ai commenti, come su YouTube del resto…
*@Miriam*
Ciao, ho letto i commenti sul sito… e dubito che siano tutti "originali"… almeno spero
Per le fotocopie dei volantini, sto iniziando a ricredermi: a Roma e Palermo, pare siano state distribuite da collaboratori dell’agenzia… e qui a Brescia, ma presumibilmente anche altrove, le locandine erano tutte stampate a colori su carta di alta qualità… un po’ strano non ti pare?
Giorgio scrive:
Post segnalato sul mio sito. Misà che siamo giunti all’epilogo…